fbpx

Architetture, figure. Massimo Campi, mostra di pittura.

Starts Dicembre 1, 2018
Ends Dicembre 9, 2018

5:30 pm - 8:30 pm

Roma, via Romanello da Forlì 25

ingresso libero

Un evento davvero speciale in vista delle festività natalizie e di fine anno.
Mostra di pittura dell’artista romano Massimo Campi

Durata della mostra:

dal 1 al 9 dicembre. 

Orari di apertura: sabato e domenica 16,00 – 20,00
dal lunedì al venerdì: 16,00 – 18,30
per esigenze particolari potete contattare Spazio Concrete

Massimo Campi ama la musica e la sua città,
di sé dice:
“..Io non so cantare né scrivere canzoni. So disegnare e nel mio forsennato girovagare per questa città spesso mi fermo di fronte a una luce particolare che colpisce un edificio o una strada, davanti una fermata d’autobus nella penombra di un tramonto. E sono luoghi che conosco quasi a memoria ma che improvvisamente mi suggeriscono una narrazione diversa che poi diventa disegno e poi pittura”.

Di lui hanno scritto critici importanti

“Nei quadri di Campi è avvertibile la traccia di una densa elaborazione culturale: dai chiaristi a Morandi, alla grande pittura americana della realtà.”
Carlo Fabrizio Carli

“Campi dipinge quello che vede.. i suoi paesaggi non sono fotografie, ma il risultato di forme dipinte.. Le sue visioni di periferie solitarie arrivano al nostro sentimento per gli equilibri cromatici che le compongono.”
Duccio Trombadori

“Non si può dipingere il paesaggio di Roma senza aver assorbito la luce di Mafai e di Scipione. E la luce, nei quadri di Massimo Campi, è l’elemento fondante, quello che marchia ogni tela con un segno indelebile.”
Alessandro Riva

“Stupisce che una pittura così nuda e negata alla concettualità sia nata e si sia espressa in un tempo che credevamo vocato a ben altre realizzazioni.. Raccontando questi paesaggi urbani, la gente che li abita, le loro abitudini, Massimo Campi narra per immagini quell’indagine serrata che Italo Insolera ha scritto con “Roma Moderna”, per ricomporre la storia difficile ed appassionante di una città che continua, senza riuscirvi, a rincorrere una propria fisionomia urbanistica. Narrazione e documento, duplice aspetto dell’opera di questo pittore che sembra registrare le azioni della propria vita e, attraverso la pittura si apre verso l’esterno.”
Roberto Savi

ma la cosa più bella è poter godere delle sue opere ed una soddisfazione poterle ospitare qui a Spazio Concrete coworking Roma Pigneto.

Vuoi condividere il post?
error